Paola Marzoli è nata nel 1944. Dopo studi classici si è laureata in architettura nel 1969 al Politecnico di Milano. Dal 1970 al 1976 ha insegnato presso la medesima facoltà nel gruppo didattico di Aldo Rossi. Dal 1970 al 1975 è stata redattrice della rivista di Architettura "Controspazio"’ diretta da Paolo Portoghesi.

Nel 1968, durante l’università ha ripreso la pratica quotidiana della pittura iniziata nell’infanzia e interrotto negli anni del liceo. Ha poi sempre seguito l’esercizio della pittura come taccuino, vaglio, indagine e testimonianza del viaggio del vivere. Nel 1974 ha tenuto la prima mostra personale a Milano.

Dal 1974 a oggi ha esposto le sue opere in mostre personali a Milano, Roma, Firenze, Parigi, Bruxelles, Mannheim e al Museo d’arte di San Paolo in Brasile. Nei primi anni ’80 ha eseguito pitture murali su commissione: nel 1981 - 82 per l’Opera Nazionale di Bruxelles. Dalla fine degli anni ’70 affianca al lavoro della pittura lo studio e la ricerca in campo psicoanalitico. L’inizio è stato nel gruppo junghiano che si raccoglieva attorno a SiIvia Montefoschi per poi proseguire professionalmente, con particolare attenzione all’approfondimento mitologico-antropologico e allo studio della storia delle religioni.

Dagli anni ‘90 i due filoni di ricerca sono confluiti in viaggi nelle pietre reali e nei testi della tragedia della Grecia. Nei pellegrinaggi ai santuari  del Mediterraneo l’approfondimento dell’osservazione psichica è andato a coincidere con una adesione ravvicinata, in pittura, alla realtà dei materiali petrosi e organici della civiltà antica.

Dal viaggio a Gerusalemme  nel 2004, luogo conclusivo del pellegrinaggio tra le pietre vive del Mediterraneo, la pittura di Paola Marzoli è divenuta  recensione di un incontro con il sacro che si rinnova ad ogni viaggio. L’aderenza alla fisicità degli oggetti  incontrati e ai luoghi è divenuta testimonianza dei passaggi  del percorso.